"Ci sono fra i ricordi d’ogni uomo, cose che non si raccontano a tutti, ma appena agli amici. Ce ne sono altre che neanche
agli amici si raccontano, ma appena a se stessi, e per di più sotto suggello di segreto. Ce ne sono, infine, altre ancora che persino a se stessi si ha paura di raccontare, e di tali ricordi ogni uomo, anche ammodo, ne mette insieme parecchi."
Fëdor Dostoevskij 


"Ed è strano.
Ci illudiamo con poco.
Un messaggio, uno sguardo, una telefonata, un ‘ciao’, un cuore, una ‘buonanotte’, un ‘buongiorno’, una lettera, un’attenzione in più.
Ci illudiamo facilmente.
E fa male."


"La normalità è una strada lastricata: è comoda da percorrere ma nessun fiore vi cresce."
— Vincent van Gogh


"Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi."
— William Shakespeare 


"La falsa umiltà è solo ego represso, che finge di essere umile ma desidera comunque essere superiore. La vera umiltà non ha nulla a che fare con l’ego: è assenza dell’ego. Non vuole essere superiore a nessuno."
| Osho


"Mi volevano troppo bene; e siccome io non mi volevo bene affatto, arrivavo logicamente alla conclusione che coloro che mi volevano bene erano stupidi."
Boris Vian 


"noi col cuore infranto siamo terribilmente lunatici: un giorno ci illudiamo alla minima stronzata, quello dopo non crediamo a un cazzo di niente."


La cultura rende belli

Quando sei molto istruito, quando conosci molte cose e ti sei appropriato di un buon linguaggio, sei capace di fare davvero dei discorsi sensati e bellissimi, che faranno di te qualcuno da apprezzare, e facilmente riuscirai a godere di una buona fama. Però, se umanamente parlando sei una chiavica, resti tale e la cultura e tutti quei bei discorsi saranno solo una maschera di bellezza antirughe.



"La gente è strana: si infastidisce sempre per cose banali, e poi dei problemi gravi come il totale spreco della propria esistenza, sembra accorgersene a stento."
C. Bukowski 


"Il punto è che quando hai quindici, sedici, diciassette anni, puoi fare tutto. Puoi permetterti di sbagliare. Il fatto è che è bellissimo e non ce ne rendiamo conto. È l’età del saltare scuola e falsificare la giustifica. I maglioni troppo larghi, i thè sotto le coperte la domenica pomeriggio con gli amici. I concerti. Le cicatrici sulle braccia. Le scritte nei bagni di scuola. È l’età degli errori, l’età che non torna, l’età di qualsiasi cosa fai puoi ancora rimediare. È l’età dei pianti per cose che non sono niente e sembrano tutto, l’età dei primi amori, i primi baci, il dolore di quando finisce, i “per sempre” che non lo saranno mai. Il fatto è che è stupendo e non ce ne rendiamo conto, ci mettiamo in gabbia per paura della vita, senza renderci conto che la vita vera è proprio ora, quella che non tornerà indietro, quella che a trent’anni vorremo poter rivivere. Il fatto è che siamo una generazione dannata, bruciata, andata, spirata. La generazione di facebook, di twitter e tumblr. Degli stamp delle conversazioni, dei messaggi troppo lunghi, dei troppi compiti, dei dilatatori e dei tatuaggi fatti senza pensare. Dei “voglio vivere a Londra”, “voglio vivere a New York”. Delle poesie sui banchi di scuola. I film visti mille volte. Le amicizie a distanza. Le stazioni. I treni. Le insicurezze. Smettere di mangiare e ricominciare due giorni dopo. Ed è bellissimo, solo che non ce ne rendiamo conto. Solo che io non me ne rendo conto. È ora di cominciare a respirare, gridare e vivere. Vivere fino a consumarsi la pelle e le ossa. Vivere fino a consumarci l’anima."

(via beth1998-14-3)

Beh almeno tu te ne sei resa conto, sei in tempo. Io oramai sono ai 30 e senza un futuro di nessun tipo. Bella la vita vé?



"Sono una di quelle persone che ti dice di non tornare e poi ti aspetta"
— Il mare d’inverno


"Gli animali si capiscono senza parlare, gli uomini si parlano senza capirsi."
Giuseppe Cepparulo su pensieriparole.it


"Noi non scegliamo affatto. Il nostro destino sceglie. Ed è saggezza mostrarci degni della sua scelta, qualunque essa sia."
— Romain Rolland


Da: L’elogio della fuga, di Henri Laborit

Da: L’elogio della fuga, di Henri Laborit



"Tutte le vite sono difficili; ciò che rende certe vite riuscite è il modo in cui sono state affrontate le sofferenze."
— F. Nietzsche (cit. in: C. Bréhat, Ho amato un manipolatore, Milano 2011, p. 184)