“Le carezze. Le coccole. I regalini. I Baci Perugina a San Valentino. Fanculo. CAZZATE! Sono tutte una vagonata di cazzate. La cosa che conta di più è il contatto fisico. Mettersi un vestitino corto e sbattergli il culo in faccia appena si abbassa per togliersi le scarpe. Andare in giro nudi in casa, facendo finta di aver dimenticato le mutande sul letto. Cucinare pennette ai funghi e far cadere la forchetta. In una storia la cosa che ricorderà con più gusto è un pompino fatto senza preavviso mentre i Massive Attack cantano in sottofondo. Oppure un bacio di cinque minuti che termina proprio nel momento in cui ti sta mettendo le mani sul culo. Scordatevi tutte le stronzate romantiche. I messaggini con scritto Amore, sei la mia vita. E’ meglio un corri a casa che fa caldo e non ho voglia di vestirmi. Non aspettatevi un grazie dopo un post-it sdolcinato lasciato sul frigo ma un sorriso a 32 denti dopo una scopata memorabile.”
Ma perchè si deve sempre dire che è bianco o che è nero?
Nella mia storia ci sono sempre state entrambe le cose, perchè ci vogliono entrambe.
E non parlo di regalini e cioccolatini ma parlo del romanticismo che ci può essere nel pensarmi quando vede una matita azzurra o un ciondolo con un elefantino o ancora più semplicemente quando mi mette tra le mani un nastrino azzurro che chiudeva chissà che regalo… Sarebbe romantico anche se mi mettesse tra le mani il suo pene o se mi pensasse guardando un film porno e altre mille cose che non sto qui ad elencare anche perchè le hai scritte tu nel tuo post.
E no, non mi aspetto un grazie per un postit, ma mi aspetto una scopata memorabile quando viene a stringermi dopo averlo letto.
Scusate se ho turbato qualche animo in quest’orgia di cuori e reblog ma credo sia giusto puntualizzare bene le cose che penso.